F.I.G.P. Federazione Italiana Gioco Poker
Comunicato Stampa
13.01.2009

COMUNICATO STAMPA


“ L’Ordinanza del Consiglio di Stato: un grande passo avanti per il Poker Sportivo e la conferma Istituzionale della linea sportiva di FIGP”

La sesta sezione del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Poker One Campobasso, Associazione affiliata a FIGP, per la sospensiva dell'ordinanza del Tar Molise che proibiva i tornei live di poker Texas hold'em nella regione.  

"Il provvedimento impugnato risulta affetto da difetto di motivazione, specie in considerazione del fatto che l'impegno dell'appellante di limitare la quota di iscrizione ad euro 50,00 (senza alcuna possibilità di poter rientrare nel gioco con altro denaro) rende il torneo oggetto del presente giudizio del tutto analogo ad altri tornei che sono invece stati autorizzati da altre Questure (nota della Questura di Bari del 16 maggio 2007). Pertanto, in assenza di una determinazione di carattere generale da parte del Ministero, tale disparità di trattamento, non sorretta da adeguata motivazione, evidenzia la sussistenza del fumus boni iuris".

La sesta sezione accoglie dunque l'appello (Ricorso numero: 5637/2008 ) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado. 

"E’ un grande passo avanti per il Poker Sportivo – dichiara Isidoro Alampi, Presidente di FIGP – è molto importante che il Consiglio di Stato si sia espresso contro la disparità di trattamento da parte delle Questure che subiscono tante nostre Associazioni e che viene percepita come una grave ingiustizia. L’Ordinanza conferma ancora una volta come la linea sportiva perseguita con fermezza dalla FIGP e il continuo contatto e confronto con le Autorità, siano la strada giusta per giungere alla regolamentazione del settore. In quest’ottica, l’acquisizione agli atti del procedimento della relazione del Ministero degli Interni in merito al poker sportivo, rappresenta una tappa significativa del percorso.

Tale relazione, di fondamentale importanza per tutto il movimento, ha fatto propri i suggerimenti e i consigli espressi da FIGP durante le riunioni ministeriali dello scorso anno e che la Federazione ha espresso nel proprio “Regolamento delle Gare” di recente attuazione. Da ridiscutere, eventualmente, alcuni punti supplementari, di indirizzo restrittivo quali il limite massimo di iscrizione di 30 euro per eventi diversi dal livello nazionale che invece viene fissato in 100 euro e la frequenza di tornei che le Associazioni possono organizzare, fissata in uno al giorno. E’ comunque da rimarcare e apprezzare la lungimiranza con la quale il Ministero si esprime in favore del poker sportivo come evoluzione di un fenomeno sociale che non può essere più associato al vecchio stereotipo di gioco d’azzardo. 

Nonostante altre organizzazioni di settore abbiano più volte pubblicamente attaccato questa iniziativa giudiziaria ritenendola prematura e troppo rischiosa, salvo poi cercare di assumerne i meriti in queste ore, la Federazione ha sempre ritenuto prioritario il cammino legale del movimento preferendo sempre la chiarezza, la trasparenza e il confronto pubblico al timore che decisioni contrarie delle Istituzioni potessero indebolirne l’autorevolezza.  

I meriti per questo splendido risultato vanno attribuiti all’Associazione PokerOne di Campobasso, rappresentata dal suo Presidente, Mauro Minichetti, che non si è arresa a quella che riteneva una decisione ingiusta della Questura di Campobasso e del Tar Molise. La FIGP ha sostenuto la decisione di PokerOne in tutte le sedi e contribuito alle spese legali.” 

“E’ una vittoria di tutte le Associazioni che praticano il poker sportivo secondo le regole – dichiara Mauro Minichetti, Presidente di Poker One -, è una vittoria della FIGP che non ci ha fatto mai mancare il suo appoggio e il suo aiuto. Vorrei ringraziare tutti gli associati di PokerOne che mi hanno permesso di condurre questa battaglia legale, il Presidente Alampi per il suo sostegno sia personale che istituzionale e gli Avvocati Potente, Di Pardo e Iacovino che hanno brillantemente condotto il procedimento. Da oggi tante Associazioni potranno praticare più serenamente il nostro sport e il Molise non sarà più una regione emarginata dal poker sportivo.”